Senza vergogna

La mia storia comincia ventisette anni fa con Autogrill. A Gennaio 2018 passiamo a Chef Espress ed io essendo un terzo livello , ma non svolgendo la mansione da responsabile da 15 anni, passo a working manager. Premetto che non sono stato formato in questo mio ruolo da nessuno. Ma siccome l’ estate era vicina mi hanno messo a far panini e bar visto la grande affluenza. Appena finita l’ estate mi arriva la lettera di trasferimento in un’area di servizio molto distante dalla mia, giustificandola con il fatto che il mio ruolo nel locale non era necessario. Ho provato a chiedere un demansionamento ma non mi è stato concesso nonostante abbiano allungato i contratti fino a gennaio a dieci stagionali . Nonostante sia separato e abbia una figlia da mantenere e un affitto da pagare non sentono ragioni. Nonostante ci sia stata un interrogazione parlamentare nel 2016 sul comportamento di questa azienda continua a fare il brutto e cattivo tempo nella gestione dei dipendenti.

Violenza psicologica

Buonasera, sono un dipendente della maglione srl gruppo Sarni. Ho un contratto indeterminato 7 livello, come lavapiatti, ma svolgo mansioni qualificate come pizzaiolo, barista, panini e cassiere, con una paga di 6.65 a ora, tutto questo sotto la pressione di un direttore che minaccia di licenziarmi se io non svolgo queste mansioni, o di farmi fare lo spezzato per tenermi una intera giornata sul punto vendita. Tengo a precisare che di tutto questo la mia azienda è all’oscuro, io non ho il coraggio di denunciare questa persona, poiche ho mio figlio che lavora su un altro punto Sarni, con contratti a termine e lui minaccia di non farglielo rinnovare. Spero che qualcuno fermi questa persona perché vittime come me c’è ne sono tante. Scusatemi e buona serata